Il mercato del burro in Italia

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Il burro, prodotto caseario ottenuto dalla crema o panna, è impiegato sia in cucina che nella pasticceria. In Italia, il mercato si articola principalmente in tre canali: retail, Ho.Re.Ca. industria, con un consumo domestico nel 2024 più di 43.000 tonnellate, per un valore al consumo superiore a 400 milioni di euro.

Tra le aziende maggiormente scelte dagli italiani troviamo grandi player come Inalpi, Granarolo, Corman (Newlat) e cooperative del Nord-Est che forniscono sia la GDO che segmenti professionali. La spesa media domestica annuale si aggira intorno ai 9 euro fino ai 12 euro al kg, a seconda della marca e della zona. Nel 2024 il prezzo medio al dettaglio ha superato i 13,35 euro/kg, con picchi fino a 15,85 euro/kg a Torino
 e nuovi incrementi attesi nell’estate 2025 a causa del costo dei carburanti per la logistica.

I tipi di burro più acquistati sono quello fresco salato e il burro di panna centrifugata con M.G. (materia grassa) ≥ 80–82%. Le produzioni si concentrano principalmente nella Pianura Padana (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna), dove la disponibilità di latte garantisce volumi stabili. Un esempio concreto è il burro piemontese, di qualità tecnica, che ogni anno esporta oltre 3.000 tonnellate verso la Francia, impiegate nei croissant d’Oltralpe.

Per quanto riguarda le esportazioni, l’Italia si conferma settimo produttore europeo di burro, con mercati di sbocco importanti, soprattutto la Francia. Il prezzo europeo ha raggiunto livelli superiori a 8,5 €/kg all’ingrosso, parallelamente a una produzione nazionale in calo dovuta a siccità, dell’aumento dei costi di energia e dei fertilizzanti. Ciò spinge le aziende italiane a consolidare i mercati esteri e ottimizzare le filiere.

I colossi del burro in Italia includono multinazionali e industrie come Inalpi, Granarolo, Newlat (con il marchio Corman per il burro) e cooperative tecniche. Nella GDO, tra le marche più vendute troviamo Inalpi, Corman e i burri DOP speciali, affiancati da linee premium (es. burro d’alpeggio). Le nicchie Made in Italy, invece, sono rappresentate da piccoli birrifici artigianali, come quelli della Campania (Sant’Antonio Abate) che nel 2024 segnano produzioni attorno ai 5 milioni di kg, con rincari fino all’80%.

Aziende del mercato

Presentazione delle diverse aziende del settore del burro in Italia

– Latteria Vipiteno
– …

– Granarolo S.p.A
– …

– Fattorie Fiandino
– …

Il nostro studio di mercato

Consulta un esempio : il mercato degli alimenti senza glutine in Italia – studio di mercato

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