Il mercato della frutta e della verdura biologica in Italia

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Il mercato della frutta e della verdura biologica comprende tutti quei prodotti ortofrutticoli coltivati secondo le normative europee biologiche, che vietano l’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici di sintesi. Nel corso degli ultimi anni, questo settore si è progressivamente ampliato, grazie a una maggiore attenzione alla qualità alimentare e alla tracciabilità dei prodotti.

Nel panorama italiano, uno dei dati che più colpisce corrisponde alla notevole produzione di natura biologica. Il Belpaese è il primo esportatore europeo di prodotti BIO, che dedica il 20% della superficie agricola ad una coltivazione di questo tipo. Ciononostante, rispetto al resto d’Europa, la popolazione italiana è restia dall’acquistare prodotti di questa natura, dal momento che i suoi consumi rappresentano unicamente il 3%. Uno dei fattori più comuni a condizionare questa scelta sembra essere il prezzo del prodotto.

Tuttavia, nonostante negli anni precedenti si fosse verificato un leggero abbassamento, nel 2024, i dati BIO sembrano essere consistenti: il volume è cresciuto del 5%, mentre, il valore del 4,5%. Questo testimonia un progressivo aumento di interesse da parte dei cittadini italiani, che si dimostrano sempre più volenterosi nel conoscere le problematiche ambientali e alimentari. Infine, secondo i dati dell’Osservatorio SANA (2025), le vendite dei prodotti biologici in Italia hanno superato i 6,5 miliardi di euro, segnando un aumento del 5,7%. La distribuzione degli acquisti di ortofrutta biologica avviene principalmente attraverso la Grande Distribuzione Organizzata, che detiene il 56% dei volumi complessivi.

Le strategie di commercializzazione si sono diversificate, con un’attenzione crescente alla private label del biologico nei supermercati e all’inserimento di referenze biologiche nei discount. Inoltre, grazie alle certificazioni riconosciute a livello europeo e nazionale, come il marchio BIO europeo e le denominazioni DOP e IGP per alcune produzioni locali, contribuiscono a garantire la qualità e l’autenticità dei prodotti.

Secondo un’analisi geografica, le regioni italiane che detengono la maggior superficie dedicata alla coltivazione biologica sono: Toscana, Marche, Emilia-Romagna e Calabria. Diverse aziende si distinguono nel settore, tra cui Almaverde Bio e Natura Nuova, che operano sia nella produzione che nella distribuzione. Le cooperative agricole e le piccole realtà locali giocano un ruolo importante per proposte innovative e ampliando l’offerta, favorendo la diffusione di filiere corte e sistemi di certificazione rigorosi. Il settore beneficia anche del supporto di associazioni di categoria come FederBio e AssoBio, che promuovono il consolidamento del biologico nel mercato nazionale.

Aziende del mercato

Presentazione delle diverse aziende del settore della frutta e della verdura biologica in Italia

Il nostro studio di mercato

Consulta un esempio : il mercato degli alimenti senza glutine in Italia – studio di mercato

un mercato con venditori di frutta e verdura

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