Il mercato del rum in Italia

Ricerca di mercato

Home / Ricerche di mercato / Agroalimentare – Alimentazione / Il mercato del rum in Italia

Il rum è l’acquavite ottenuta dalla distillazione di sottoprodotti fermentati dell’industria saccarifera o di melassa (rum tradizionale), oppure da succo di canna da zucchero fermentato (rum agricolo). Esistono diversi tipi di rum a seconda della gradazione alcolica, dell’origine, dell’invecchiamento, del tipo di botte utilizzata, dell’aggiunta di spezie o frutta, ecc.

Il mercato globale del rum sta vivendo un momento di grande espansione; dopo aver raggiunto i 16,35 miliardi di dollari nel 2023, le proiezioni illustrano un futuro ancora più incoraggiante. Questo mostra l’incremento positivo, posizionando il rum come seconda bevanda preferita tra i liquori.

In Italia, in particolare, il consumo di alcolici è comune e il Bel Paese ha un gran numero di potenti aziende di alcolici (il gruppo Campari, Fratelli Branca, Illva Saronno, ecc.). Il vecchio Amaro del Capo è stato ancora il liquore più prodotto e consumato nel 2024. Per quanto riguarda il rum, l’Italia si distingue con una performance rilevante, partendo da un valore stimato a 133,5 milioni di euro nel 2023, le proiezioni indicano un incremento del 31,6% in sei anni, arrivando a 175,5 milioni nel 2029.

Tuttavia, sono altri distillati come il gin a trainare allo stesso modo la crescita del mercato e a cui si rivolgono sempre più le giovani generazioni. Il consumo di rum sta beneficiando anche della tendenza dei cocktail degli ultimi anni, con cocktail come il Daiquiri o il Mojito, diventati molto popolari tra i giovani, che sono sempre più famosi a provare nuovi profili di rum aromatici.

Lo scenario italiano sta vedendo una vera e propria rinascita produttiva, contraddistinta da progetti innovativi che puntano sul settore intero, ovvero dalla coltivazione della canna da zucchero alla distillazione. Per esempio, in Sicilia, la distilleria Alma ha iniziato a coltivare e trasformare direttamente la materia prima, velocizzando così i tempi di produzione. Mentre in Calabria, l’azienda Caffo ha realizzato il suo primo rum da puro succo di canna. In Campania invece, l’azienda Agricola Berolà ha lanciato il suo primo rum 100% italiano da canna da zucchero “a chilometro zero”.

Nel Nord Italia invece, la tradizione della distillazione si è evoluta grazie a numerose realtà che si sono specializzate nella produzione di melassa. Tra queste spiccano: Zu Plun (Alto Adige), Distilleria St.Urban, Roner, Bruno Pilzer (Trentino) e Distillerie Trentine.

Nel 2024, non è mancata l’attenzione da grandi marchi internazionali come Havana Club e Bacardi, nell’investire attivamente nella crescita degli operatori di questo settore in Italia. Questa formazione professionale favorisce un’evoluzione importante e qualitativa del mercato.

Aziende del mercato

Presentazione delle diverse aziende del settore del rum in Italia

Il nostro studio di mercato

Consulta un esempio : il mercato degli alimenti senza glutine in Italia – studio di mercato

bicchiere di rum con accanto una bottiglia di rum

Analisi correlati

i nostri studi di mercato collegati

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors