Il mercato della soia in Italia

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La soia è una leguminosa originaria dell’Asia, coltivata principalmente per i suoi semi e da sempre una componente fondamentale dell’alimentazione della popolazione locale.

Per questo prodotto, è possibile individuare tre mercati distinti:

  • Prodotti alimentari umani (olio di soia, tofu, ecc.)
  • Alimentazione animale, che rappresenta la stragrande maggioranza della produzione di soia a livello mondiale, con la farina di soia comunemente utilizzata per l’alimentazione del pollame e dei suini.
  • Usi industriali, in particolare il biodiesel

Il mercato globale della soia è principalmente dominato da tre Paesi: Brasile, Stati Uniti e Argentina. Questi ultimi, infatti, hanno prodotto rispettivamente 152, 113 e 25 milioni di tonnellate di soia nel 2023. Se la domanda della soia per i biocarburanti sta guadagnando slancio, sembra restare l’alimentazione animale la filiera d’interesse maggiore, con la Cina che è uno dei principali consumatori di soia al mondo.

In Italia, le importazioni di soia sono in crescita: raggiungendo il 93,4% tra il 2018 e il 2024. Il Brasile è il principale partner commerciale con il 53,3% delle importazioni, davanti a Stati Uniti (20,2%) e Canada (5,4%). Al contempo, anche la sua coltivazione sul territorio italiano è in crescita, con il Veneto che ospita il 45% della superficie totale coltivata a soia rispetto a tutta la penisola.

Cereal Docks, gruppo vicentino con un fatturato di 1,39 miliardi di euro nel 2024, si conferma leader indiscusso del settore. Erede dell’esperienza Ferruzzi-Montedison, il gruppo trasforma ogni anno oltre 3 milioni di tonnellate di materie prime agricole, producendo farine, oli, lecitine e altri derivati destinati ai settori agroalimentare, farmaceutico, cosmetico, tecnico ed energetico. Cereal Docks è responsabile di oltre un terzo della produzione nazionale di farine di soia, con una rete industriale composta da sette stabilimenti e quattro centri di stoccaggio. Nello stabilimento di Marghera viene lavorata esclusivamente soia OGM importata, resa tecnicamente inerte.

Per il presidente Mauro Fanin, la soia rappresenta una risorsa fondamentale per la mangimistica e un’opportunità crescente per l’alimentazione umana. In un Paese come l’Italia, che consuma 4,5 milioni di tonnellate di soia ma ne importa circa 3,5, l’obiettivo è chiaro: aumentare la produzione nazionale e rafforzare l’autonomia della filiera.

Spinti dall’aumento della domanda, i prezzi globali della soia sono saliti nel 2021 e nel 2022, in un contesto di scarsità rafforzata dal conflitto in Ucraina. A seguito dell’elevata inflazione, il prezzo di una tonnellata di soia sui vari mercati italiani (Bologna, Milano, Pordenone, Venezia e Mantova) è diminuito tra il 2023 e il 2025. Sebbene la domanda di farina di soia rappresenti ancora la maggioranza del suo utilizzo nel Paese, si prevede che anche gli stessi consumatori contribuiranno a far crescere tale richiesta nei prossimi anni, dimostrando un maggiore interesse per le proteine vegetali.

Aziende del mercato

Presentazione delle diverse aziende del settore della soia in Italia

Il nostro studio di mercato

Consulta un esempio : il mercato degli alimenti senza glutine in Italia – studio di mercato

una moltitudine di semi di soia che formano un mucchio

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